{"id":231,"date":"2023-12-13T06:39:28","date_gmt":"2023-12-13T06:39:28","guid":{"rendered":"https:\/\/themexriver.com\/wp\/arktec\/?p=231"},"modified":"2025-02-27T11:11:12","modified_gmt":"2025-02-27T10:11:12","slug":"teatro-di-mirano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italike.eu\/demo\/pa\/2023\/12\/13\/teatro-di-mirano\/","title":{"rendered":"Teatro di Mirano"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"231\" class=\"elementor elementor-231\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5bc58f1 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"5bc58f1\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8fe3221 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"8fe3221\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1600\" height=\"1200\" src=\"https:\/\/www.italike.eu\/demo\/pa\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/ARTUSOPELLEGRINI-006.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-3898\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.italike.eu\/demo\/pa\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/ARTUSOPELLEGRINI-006.jpg 1600w, https:\/\/www.italike.eu\/demo\/pa\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/ARTUSOPELLEGRINI-006-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.italike.eu\/demo\/pa\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/ARTUSOPELLEGRINI-006-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.italike.eu\/demo\/pa\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/ARTUSOPELLEGRINI-006-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.italike.eu\/demo\/pa\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/ARTUSOPELLEGRINI-006-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.italike.eu\/demo\/pa\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/ARTUSOPELLEGRINI-006-600x450.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-462660e elementor-widget elementor-widget-shortcode\" data-id=\"462660e\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"shortcode.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-shortcode\"><div class=\"migy-img-viewer migy-img-viewer-3894\" gallery_id=\"3894\">\r\n\t<div class=\"migy-image-gallery-wrapper\">\r\n\t\t\t\t<div id=\"migy_gallery_images_3894\" class=\"migy_gallery_images migy_zoom_gallery migy_grid_layout three-column five-px\">\r\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"migy-gallery-item migy-grid-gallery-item \">\r\n\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.italike.eu\/demo\/pa\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/P1000830.jpg\" alt=\"\">\r\n\t<\/div><div class=\"migy-gallery-item migy-grid-gallery-item \">\r\n\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.italike.eu\/demo\/pa\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/P1000775.jpg\" alt=\"\">\r\n\t<\/div><div class=\"migy-gallery-item migy-grid-gallery-item \">\r\n\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.italike.eu\/demo\/pa\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/luglio-016.jpg\" alt=\"\">\r\n\t<\/div><div class=\"migy-gallery-item migy-grid-gallery-item \">\r\n\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.italike.eu\/demo\/pa\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/luglio-010.jpg\" alt=\"\">\r\n\t<\/div><div class=\"migy-gallery-item migy-grid-gallery-item \">\r\n\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.italike.eu\/demo\/pa\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/giugno-2006-006.jpg\" alt=\"\">\r\n\t<\/div><div class=\"migy-gallery-item migy-grid-gallery-item \">\r\n\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.italike.eu\/demo\/pa\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/ARTUSOPELLEGRINI-006.jpg\" alt=\"\">\r\n\t<\/div><div class=\"migy-gallery-item migy-grid-gallery-item \">\r\n\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.italike.eu\/demo\/pa\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/TM-20060706-PAN07rsz-scaled.jpg\" alt=\"\">\r\n\t<\/div><div class=\"migy-gallery-item migy-grid-gallery-item \">\r\n\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.italike.eu\/demo\/pa\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/TM-20060706-PAN01rsz.jpg\" alt=\"\">\r\n\t<\/div>\t\t<\/div>\r\n\t<\/div>\r\n<\/div><\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-328a7826 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"328a7826\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4ddabbf7 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"4ddabbf7\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div><strong>L&#8217;AREA DEL TEATRO<\/strong><\/div><div>L&#8217;area nella quale si colloca il nuovo cinema-teatro di Mirano \u00e8 individuata dal piano per il centro storico come piano attuativo S &#8220;Cime&#8221; ed \u00e8 l&#8217;ultima propaggine ad est del centro cittadino, dove le costruzioni diventano pi\u00f9 rarefatte e trovano spazio ampi scoperti e superfici libere legate a vecchie attivit\u00e0 artigianali.<\/div><p><img decoding=\"async\" class=\"cke-resize cke-resize alignright\" src=\"https:\/\/www.pellegriniartuso.it\/images\/img-06b%20copia.jpg\" alt=\"\" width=\"350px\" height=\"215px\" \/>Il piano attuativo prevede una capacit\u00e0 edificatoria pari a mc. 11.000 adibiti a residenza privata e mc. 7700 per una struttura convenzionata con il Comune di Mirano adibita a cinema teatro.<\/p><div>L&#8217;edificio residenziale, caratterizzato da due ali quasi perpendicolari tra di loro e collegate da un nucleo centrale a forma di ogiva, si attesta lungo il fronte Nord, prospiciente il fiume Taglio e quello Ovest a creare un fronte che arrivi a Via della Vittoria, l&#8217;arteria principale del paese.<\/div><div>\u00a0<\/div><div>Il comparto \u00e8 geograficamente definito da alcuni segni forti che risalgono alla programmazione idraulica e urbanistica di due epoche molto diverse e lontane tra di loro. A Nord il canale Taglio piega ad Est ad intersecarsi con via della Vittoria che delimita l&#8217;area a Sud. La congiunzione di questi elementi caratterizza l&#8217;ambito per una forma a cuneo che se da un lato ha limitato le possibilit\u00e0 volumetriche in sede progettuale, dall&#8217;altro ha fornito una forma planimetrica ideale per la progettazione di uno spazio teatrale. Infatti sfruttando il cuneo che si crea nella congiunzione tra il canale Taglio e la strada provinciale si riusciva a progettare un classico ambiente a valva.<\/div><div><p><img decoding=\"async\" class=\"cke-resize alignleft\" src=\"https:\/\/www.pellegriniartuso.it\/images\/prospetto_1.jpg\" alt=\"\" width=\"351px\" height=\"263px\" \/>La particolare conformazione morfologica dell&#8217;area, quindi, ha determinato non solo l&#8217;aspetto planimetrico del fabbricato ma anche quello prospettico. Il progetto trae fondamento dal presupposto di creare un elemento riconoscibile all&#8217;ingresso di Mirano, una sorta di porta, rappresentata, nel nostro caso, dal cosiddetto \u201cTotem\u201d, due piloni in acciaio a sostegno della copertura sempre in acciaio alti tra gli otto, quello obliquo, e gli undici metri, quello maggiore, che tracciano, alzandosi al cielo, una forma di importante effetto visivo e caratterizzano immediatamente lo skyline determinato da questo nuovo intervento. Il \u201cTotem\u201d sostiene una copertura in acciaio, la cosiddetta \u201cVela\u201d, una sorta di onda piegata dal vento che esalta la forma a cuneo dell&#8217;area infrangendosi proprio all&#8217;incontro con il \u201cTotem\u201d dove i due lati Nord e Sud si congiungono e si inerpicano verso l&#8217;alto, quasi a voler dare il primo saluto al visitatore che arriva. D&#8217;altra parte quale poteva essere la forma migliore per una copertura in questo contesto se non una vela, vecchia reminiscenza delle nostre zone sempre legate agli importanti corsi d&#8217;acqua esistenti sul territorio, che prima stupiscono per la loro bellezza nel loro lento scorrere e poi confluiscono nel nostro vicino mare?<\/p><div>\u00a0<\/div><div>Da questa scelta architettonica di fondo, ci \u00e8 venuto spontaneo pensare a un prospetto asettico, che facesse emergere l&#8217;importanza della copertura e non ne entrasse in competizione, semplicemente caratterizzato dai materiali di finitura e non dalle forometrie.<\/div><div>Le scelte architettoniche<\/div><div>\u00a0<\/div><div>Concettualmente abbiamo proceduto per livelli in altezza: il livello di appoggio dall&#8217;aspetto fortemente materico che comprende il piano terra dell&#8217;edificio e forma un vero e proprio basamento, un sostegno all&#8217;intero complesso, connotato dalla pietra, la trachite euganea dorata, posata a lastre orizzontali fugate che viene solamente interrotta da dei portali che segnano gli accessi.<\/div><div>Il livello superiore, formato da una maglia regolare di profili in acciaio al cui interno si trova una fascia continua di ampi serramenti vetrati, quasi smaterializza l&#8217;imponente basamento inferiore e ne equilibra le tensioni.<\/div><div><div>\u00a0<\/div><div>Le ampie vetrate consentiranno, all&#8217;esterno e nei giorni d&#8217;uso, di percepire fin da lontano la presenza viva e pulsante di questo centro culturale destinato a diventare non solo la porta d&#8217;ingresso della cittadina ma anche l&#8217;emblema stesso di una Comunit\u00e0 che avr\u00e0 saputo cogliere nell&#8217;aspetto culturale la propria immagine da offrire ai visitatori turistici o occasionali, insieme al qualificato patrimonio di Ville e parchi pubblici e privati.<\/div><div>\u00a0<\/div><div>Il terzo livello ripete la maglia di quello inferiore solo che al posto del vetro troviamo pannelli in lamelle di acciaio che creano una superficie vibrante, data la particolare conformazione dei pannelli, ma opaca che ha una duplice funzione: concludere superiormente l&#8217;edificio e permettere di far risaltare maggiormente le ampie forometrie inferiori.<\/div><div>Il gi\u00e0 citato ultimo livello \u00e8 formato dalla vela, completamente indipendente dal livello inferiore, al quale \u00e8 saldata semplicemente da dei puntoni obliqui che, seguendo l&#8217;andamento sinuoso della copertura, sono fissati sul telaio di profili in acciaio inferiore e si raccordano al tubolare sempre in acciaio a sezione tonda che contorna la vela stessa.<\/div><div><img decoding=\"async\" class=\"cke-resize cke-resize cke-resize cke-resize cke-resize\" src=\"https:\/\/www.pellegriniartuso.it\/images\/Prospetto_0.jpg\" alt=\"\" \/><\/div><div><div>\u00a0<\/div><div><strong>GLI INTERNI<\/strong><\/div><div>\u00a0<\/div><div>Nel pensare ai materiali di finitura interni si \u00e8 voluto procedere per contrasto. L&#8217;estremo rigore delle facciate esterne, la modernit\u00e0 del telaio in acciaio e la particolare finitura della vela superiore \u00e8 compensato internamente dall&#8217;utilizzo di materiali tradizionali. Da qui scaturisce l&#8217;idea di utilizzare pavimentazioni in terrazzo alla \u201cVeneziana\u201d per le parti pi\u00f9 rappresentative quali i foyer del teatro, sia al piano terra che al piano primo, l&#8217;utilizzo del marmorino alle pareti. Nel foyer, tra l&#8217;altro si colloca a soffitto, in corrispondenza della doppia altezza centrale, uno spendido lampadario in vetro di Murano, commissionato per l&#8217;occasione alla ditta De Maio, tra le pi\u00f9 rappresentative dell&#8217;arte vetraia veneziana, proprio a rinsaldare ancora una volta le radici con il nostro territorio e le nostre tradizioni.<\/div><div><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.pellegriniartuso.it\/images\/interni01.JPG\" alt=\"\" \/><\/div><div>L&#8217;interno della sala teatrale, formata a gradoni, \u00e8 caratterizzato da un pavimento in tavole di rovere, da pareti in cui i pannelli in rovere si alternano ad ampie campiture in velluto rosso. Proprio alle pareti \u00e8 stata rivolta particolare attenzione in fase progettuale. Infatti i pannelli in rovere formano delle paraste verticali in cui delle fresature nel legno stesso individuano una partizione in quadrati. Queste paraste terminano superiormente in una ampia fascia della stessa essenza che prosegue su tutti i tre lati della sala individuando sui due lati laterali un&#8217;onda che richiama l&#8217;immagine esterna dell&#8217;edificio. Ad affiancare questi pannelli si \u00e8 scelto di utilizzare del velluto rosso, secondo la secolare tradizione dei nostri illustri teatri veneziani.<\/div><div>\u00a0<\/div><div>La copertura della sala \u00e8 stata pensata con l&#8217;allestimento di travi in legno lamellare dell&#8217;altezza di circa ml.1,50, poste in modo radiale rispetto al palcoscenico, sulle quali sono posate tavole in abete distanziate tra di loro di circa un centimetro, al fine di migliorare l&#8217;assetto acustico della sala.<\/div><div><div>\u00a0<\/div><div>\u00a0<\/div><p><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"https:\/\/www.pellegriniartuso.it\/images\/interni02.JPG\" alt=\"\" \/><\/p><div>Ancora una volta, quindi, emerge il leit-motiv del nostro percorso progettuale<\/div><div>\u00a0ovvero il procedere per contrasti affiancando tradizioni locali e soluzioni architettoniche proprie dei nostri tempi.<\/div><div>\u00a0<\/div><div>L&#8217;intero complesso formato dalle due sale cinematografiche da 100 posti l&#8217;una, e la sala teatrale, da 404 posti, \u00e8 dotato delle pi\u00f9 moderne e sofisticate soluzioni tecnologiche per ottimizzare l&#8217;utilizzo delle sale che all&#8217;occorrenza possono essere gestite separatamente o insieme, anche in video-conferenza, a seconda delle necessit\u00e0 di gestione. In questo modo ci troviamo di fronte a un complesso estremamente versatile e polivalente in cui l&#8217;attivit\u00e0 teatrale e cinematografica pu\u00f2 essere affiancata da attivit\u00e0 culturali quali convegni, conferenze, esposizioni.<\/div><div><div>LA COMPOSIZIONE DELLA STRUTTURA<\/div><div>\u00a0<\/div><div>Venendo alla descrizione degli spazi interni dell&#8217;edificio, esso \u00e8 strutturato su due piani fuori terra con una galleria intermedia che consente l&#8217;accesso al corpo ad est, che ha destinazione ad uso teatro-cinema e sala polivalente e al corpo ad ovest dove trovano posto due sale pi\u00f9 piccole da 100 posti l&#8217;una per le proiezioni cinematografiche.<\/div><div>Nella stessa porzione ad ovest \u00e8 stato previsto anche un bar ristorante su due piani con una superficie di circa 350mq. complessivi.<\/div><div>\u00a0<\/div><div><img decoding=\"async\" class=\"cke-resize aligncenter\" src=\"https:\/\/www.pellegriniartuso.it\/images\/interni06.JPG\" alt=\"\" \/><\/div><div>\u00a0<\/div><div>La sala ad uso teatro \u00e8 stata progettata in modo tale da ridurre al minimo l&#8217;effetto rumore prodotto dalla presenza di una strada provinciale a 7\/8 metri di distanza, con la previsione di una zona filtro posta tra la sala stessa e l&#8217;area pubblica esterna; questa zona \u00e8 stata utilizzata come spazio di attesa e per la localizzazione di tutti quei servizi di supporto della struttura e agli utenti.<\/div><div>\u00a0<\/div><div>In questo modo, l&#8217;onda sonora proveniente dall&#8217;esterno, avr\u00e0 modo di infrangersi, oltre che per l&#8217;iterposizione di materiali acusticamente isolanti, anche per la presenza del muro portante esterno, dello spazio intermedio e per un ulteriore muro portante interno di separazione della sala.<\/div><div>\u00a0<\/div><div><img decoding=\"async\" class=\"cke-resize aligncenter\" src=\"https:\/\/www.pellegriniartuso.it\/images\/interni07.JPG\" alt=\"\" \/><\/div><div>\u00a0<\/div><div>L&#8217;accesso, dalla galleria, avviene attraverso il foyer del piano terra con ampi spazi d&#8217;attesa e con la sistemazione di una saletta stampa, di un bar interno, di un guardaroba e di comodi e ampi servizi igienici per l&#8217;utenza, divisi per maschi e femmine e dotati, ognuno, di un servizio dimensionato per persone con limitate capacit\u00e0 motorie.<\/div><div>Nell&#8217;area filtro a sud, oltre il foyer, c&#8217;\u00e8 una zona d&#8217;attesa prima dell&#8217;ingresso alla sala del teatro, mentre pi\u00f9 ad est troviamo un disimpegno per consentire l&#8217;accesso al palcoscenico, un blocco di locali di servizio con spogliatoi e servizi igienici.<\/div><div>Il primo piano \u00e8 accessibile, dagli utenti, attraverso una scala posta nel foyer e per mezzo di un ascensore, e per il personale della struttura attraverso una scala posta sul vertice ad est. Al primo piano c&#8217;\u00e8 il raddoppio dello spazio libero per il pubblico che occupa anche buona parte della galleria coperta e che \u00e8 caratterizzato da una doppia balconata sul piano sottostante, l&#8217;una sullo spazio interno, l&#8217;altra sulla galleria di collegamento. Pi\u00f9 a nord \u00e8 posizionata la cabina di proiezione. A sud c&#8217;\u00e8 il secondo ingresso alla sala e il blocco dei servizi igienici del pubblico. Attraverso la scala per il personale posta ad est si accede ad un&#8217;ulteriore zona dove troviamo l&#8217;ufficio-spogliatoio per i primi attori, servizi igienici e i camerini.<\/div><div>\u00a0<\/div><div><img decoding=\"async\" class=\"cke-resize alignright\" src=\"https:\/\/www.pellegriniartuso.it\/images\/interni03.JPG\" alt=\"\" \/><\/div><div>La sala vera e propria \u00e8 organizzata a gradonate disposte in modo tale da permettere una visione ottimale del palcoscenico, con 404 posti a sedere, compresi i quattro per persone su sedia a ruote. Le poltrone sono organizzate su interassi di ml.1,10, quindi con ampio spazio riservato alla comodit\u00e0 del pubblico, e in due settori serviti da tre corsie di accesso, l&#8217;una centrale e le altre laterali, in modo da permettere un facile percorso per l&#8217;ingresso e il deflusso. Il palcoscenico \u00e8 provvisto di una buona profondit\u00e0 per consentire gli allestimenti di scena e per organizzare lo spazio necessario per l&#8217;eventuale spostamento dello schermo ad uso sala cinematografica.<\/div><div>\u00a0<\/div><div><img decoding=\"async\" class=\"cke-resize alignleft\" src=\"https:\/\/www.pellegriniartuso.it\/images\/cinema_1.jpg\" alt=\"\" \/>Nella porzione ad ovest hanno trovato posto due sale cinematografiche sovrapposte tra di loro per 100 posti l&#8217;una, compresi i due per persone su sedia a ruote; l&#8217;accesso avviene da un atrio di dimensioni contenute ma che ha sempre, come preingresso, la galleria coperta di collegamento con il teatro. Il blocco servizi per il pubblico \u00e8 posto a sud ed \u00e8 dotato anche di un w.c. per persone con limitate capacit\u00e0 motorie. Attraverso una scala interna e un ascensore si accede al primo piano dove \u00e8 dislocata la seconda sala, altri servizi igienici e un ufficio per la gestione dell&#8217;attivit\u00e0. Nell&#8217;arredamento \u00e8 stata particolarmente curata l&#8217;insono-rizzazione della parete a sud di entrambe le sale.<\/div><div>\u00a0<\/div><p><img decoding=\"async\" class=\"cke-resize alignright\" src=\"https:\/\/www.pellegriniartuso.it\/images\/cinema_2.jpg\" alt=\"\" \/>Il bar-ristorante occupa lo spazio all&#8217;estremit\u00e0 ovest, in modo da consentire, con la buona stagione, l&#8217;occupazione di parte della piazzetta ricavata tra l&#8217;edificio residenziale e lo stesso convenzionato e rendere cos\u00ec pi\u00f9 viva tutta l&#8217;area pubblica dell&#8217;intorno.<\/p><div>\u00a0<\/div><div>Il bar-ristorante, oltre alle sale del piano terra e primo per una superficie complessiva di circa 200 mq., \u00e8 dotato dei servizi igienici per il pubblico, dello spogliatoi e dei servizi igienici del personale, della cucina e di un&#8217;adeguata dispensa.<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><div>\u00a0<\/div><div><div><div><div><div><div>\u00a0<\/div><div>\u00a0<\/div><div>LA SCHEDA TECNICA<\/div><div>\u00a0<\/div><div>Volume complessivo dell&#8217;edificio mc. 7.700;<\/div><div>Superficie complessiva in pianta dell&#8217;edificio mq. 1.250 circa per piano;<\/div><div>Importo dell&#8217;opera \u20ac. 7.000.000<\/div><div>\u00a0<\/div><div>TEATRO<\/div><div>\u2022 \u00a0superficie foyer piano terra mq. 150 circa;<\/div><div>\u2022 \u00a0superficie foyer piano primo mq. 130 circa;<\/div><div>\u2022 \u00a0superficie sala teatrale mq. 490 con 400 posti a sedere pi\u00f9 4 per persone disabili;<\/div><div>\u2022 \u00a0interasse tra le file di poltrone cm. 110;<\/div><div>\u2022 \u00a0altezza palco ml. 1.15 da terra, ml. 6.50 da piano di calpestio a sottotrave, ml. 7.07 da piano di calpestio a sotto tavolato di copertura;<\/div><div>\u2022 \u00a0poltrone a seduta fissa e quindi pi\u00f9 comoda;<\/div><div>\u2022 \u00a0superficie palco mq. 110 a forma di conchiglia con profondit\u00e0 massima centrale di ml. 9.05, profondit\u00e0 laterale ml. 7.15, larghezza di proscenio ml. 15.50, larghezza retropalco ml. 10;<\/div><div>\u2022 \u00a0superficie cabina di proiezione e regia mq. 18;<\/div><div>\u2022 \u00a0superficie complessiva a camerini, spogliatoi e servizi distribuiti tra il piano terra e primo mq. 90 circa;<\/div><div>\u2022 \u00a0n. 9 camerini;<\/div><div>\u2022 \u00a0n. 2 spogliatoi con docce;<\/div><div>\u2022 \u00a0n. 5 servizi igienici a disposizione delle compagnie teatrali;<\/div><div>\u2022 \u00a0n. 1 bar interno di superficie mq. 32;<\/div><div>\u2022 \u00a0n. 1 guardaroba interno di superficie mq. 13.55;<\/div><div>\u2022 \u00a0n. 1 sala stampa interna di superficie mq. 17.50;<\/div><div>\u2022 \u00a0n. 2 servizi igienici divisi per sesso con relativi servizi per disabili<\/div><div>\u00a0<\/div><div>SALE CINEMA<\/div><div>\u2022 \u00a0superficie sala cinematografica piano terra mq. 102 per 98 posti a sedere pi\u00f9 due spazi per persone disabili;<\/div><div>\u2022 \u00a0superficie cabina di proiezione piano terra mq. 10;<\/div><div>\u2022 \u00a0superficie sala cinematografica piano primo mq. 97 per 98 posti a sedere pi\u00f9 due spazi per persone disabili;<\/div><div>\u2022 \u00a0superficie cabina di proiezione piano primo mq. 14.60;<\/div><div>\u2022 \u00a0superficie foyer piano terra mq. 25;<\/div><div>\u2022 \u00a0superficie foyer piano primo mq. 30;<\/div><div>\u2022 \u00a0n. 2 servizi igienici con relativi servizi per disabili;<\/div><div>\u2022 \u00a0superficie ufficio per la gestione delle sale mq. 16<\/div><div>\u00a0<\/div><div>RISTORANTE<\/div><div>\u2022 \u00a0superficie complessiva mq. 346;<\/div><div>\u2022 \u00a0superficie sala piano terra mq. 86.09, superficie della sala al piano primo mq. 110.60 per un totale di mq. 196.69. Il ristorante \u00e8 dimensionato per n. 131 coperti;<\/div><div>\u2022 \u00a0superficie locale cucina mq. 18.52;<\/div><div>\u2022 \u00a0superficie locale a dispensa mq. 6.05;<\/div><div>\u2022 \u00a0n. 2 servizi igienici di cui uno con servizio per disabili;<\/div><div>\u2022 \u00a0superficie locali spogliatoio e servizio igienico per gli addetti mq. 15.40<\/div><div>\u00a0<\/div><div>PIANO INTERRATO<\/div><div>Superficie a parcheggio pubblico mq. 2.600 per un numero di posti macchina pari a 80, a pagamento e regolamentato in entrata ed uscita da una sbarra mobile<\/div><div>\u00a0<\/div><div id=\"ckimgrsz\"><div class=\"preview\">\u00a0<\/div><\/div><div id=\"ckimgrsz\"><div class=\"preview\">\u00a0<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;AREA DEL TEATROL&#8217;area nella quale si colloca il nuovo cinema-teatro di Mirano \u00e8 individuata dal piano per il centro storico come piano attuativo S &#8220;Cime&#8221; ed \u00e8 l&#8217;ultima propaggine ad est del centro cittadino, dove le costruzioni diventano pi\u00f9 rarefatte e trovano spazio ampi scoperti e superfici libere legate a vecchie attivit\u00e0 artigianali. 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